Ispirandosi ai testi di Giordano Bruno e Antonin Artaud, si arriva a una drammaturgia irriverente, sferzante, che si compone di musica suonata dal vivo, coreografie corali, immagini di fuoco e azioni poetiche, attraverso le quali i vari personaggi interagiscono tra loro, con il pubblico e con l’architettura urbana.

Drammaturgia e regia di Marco Luciano – con Annamaria D’Adamo, Marco Luciano, Veronica Ragusa, Riccardo Sergio, Francesca Tisano – produzione Teatro Nucleo.

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