I danzatori si muovono in funzione dello spazio e del pubblico, che si trova ad essere, inconsapevolmente, parte del disegno coreografico. Un piccolo gruppo di spettatori, rigorosamente con la musica in cuffia e accompagnati da un testo che introduce e contestualizza lo spazio della performance, segue i danzatori nel disegno che si adatta a spazi urbani pubblici e privati, interni ed esterni.

Performance per un massimo di 25 spettatori a replica – regia e coreografia di Lara Guidetti – testi di Marcello Gori – con Fabrizio Calanna, Sofia Casprini, Giuseppe Morello, Matteo Sacco e Lara Viscuso – produzione Sanpapié in collaborazione con MilanOltre, Festival Exister, DANCEHAUSpiù.

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