Coralità, declamazione, architetture musicali monumentali, tensione verso il sublime tragico sono i caratteri che contraddistinguono questo capolavoro, legato al gusto francese (l’opera fu tratta da Norma ou L’infanticide di Alexandre Soumet), tradotti in modo esemplare e originale nella veste musicale di Bellini e nel libretto di Felice Romani.

Opera in due atti su libretto di Felice Romani – musica di Vincenzo Bellini – regia di Maria Cristina Osti – Orchestra Città di Ferrara – Lorenzo Bizzarri, direttore – Coro “G. Verdi” Ferrara – Mirko Banzato, direttore – con Renata Campanella, Fabio Armiliato.

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