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Per intelligenza e grazia. Trent’anni di burattini in mostra a Santarcangelo

In mostra i 50 burattini (e oltre trecento abitini) della collezione del Museo Etnografico, attivi tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, appartenuti alla famiglia dei burattinai Salici-Stignani e donati ai Musei Comunali di Santarcangelo negli anni Novanta.

La mostra, curata dall’artista Claudio Ballestracci e promossa dalla Fondazione Culture Santarcangelo con il contributo della Regione Emilia-Romagna, coinvolge sia il Museo Storico Archeologico (Musas) sia la Biblioteca comunale (Baldini) e completa i festeggiamenti dei trent’anni della rassegna santarcangiolese dedicata agli spettacoli di burattini (la prima edizione del festival risale al 1990).

Con le nuove disposizioni di apertura dei luoghi di cultura per le regioni in zona gialla, dal primo febbraio cambiano giorni e orari di visita al museoL’apertura è prevista il giovedì e venerdì dalle 17.30 alle 21.30, con accesso su prenotazione. L’ingresso al museo è contingentato, a fasce orarie per piccoli gruppi (5 persone a gruppo o a singolo nucleo familiare).

Per prenotarsi occorre contattare la Fondazione Culture Santarcangelo al numero 0541/624703 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13, oppure direttamente il Musas nei giorni di apertura telefonando allo 0541/625212.

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